giovedì 5 novembre 2009

Anche Facchetti nelle intercettazioni della Procura di Torino.

Pairetto a Facchetti: ho fatto mettere Meier L'ex designatore arbitrale: «Lui è uno affidabile. A Valencia è un ambientino bello tosto». I due parlano poi di alcune tessere... Compare anche il nome del presidente dell'Inter Giacinto Facchetti in due intercettazioni fatte dalla Procura di Torino all'ex designatore arbitrale Gigi Pairetto nell'ambito dell'inchiesta sulla frode sportiva, poi archiviata dai giudici torinesi. Il primo colloquio tra Pairetto e Facchetti è del 15 settembre 2004. Sono le 12,59. Al centro della telefonata - diffusa dall'agenzia Ansa - tra i due ci sono le valutazioni sugli arbitri di Champions League (l'Inter era in un girone con il Valencia, il Werder Brema e l'Anderlecht) e alcune tessere dell'Inter per Pairetto.

  • Facchetti: «e li han già deciso poi per le prossime partite?».
  • Pairetto: «sì sulla seconda c'è Meier eh poi ok».
  • Facchetti: «sulla seconda quella con...»
  • Pairetto: «qual è non non».
  • Facchetti: «non con il Valencia».
  • Pairetto: «non quella...l'ult..qual è la terza di di».
  • Facchetti: «la terza»
  • Pairetto: «quella più importante che avete».
  • Facchetti: «la terza è con l'Anderlecht eh la terza è l'Anderlecht».
  • Pairetto: «non allora aspetta te lo...ce l'ho di là infatti avevo detto... ho fatto mettere Meier, no allora è la seconda perchè era la partita quella importante».
  • Facchetti: «eh sì perchè dovrebbe essere».
  • Pairetto: «allora dovrebbe essere quella adesso te...lo vado a prendere e te lo dico».
  • Facchetti: «me lo dici».
  • Pairetto: «te lo verifico si si si e te lo dico».
  • Facchetti: «grazie».
  • Pairetto: «e te lo dico subito perchè avevo fatto mettere Meier appunto perchè è un arbitro molto...»
  • Facchetti: «sì perchè a Valencia»
  • Pairetto: «affidabile, no no lì a Valencia è un ambientino...bello tosto, anche se ieri è stato un bel risultato, lui è stato bravo».
  • Facchetti: «sì sì buono abbiamo sofferto fino all'ultimo perchè un gol solo non si sa mai».
  • Pairetto: «sì sì infatti, poi loro in dieci quindi era un pò».
  • Facchetti: «eh però sai si sbagliano».
  • Pairetto: «eh si nel calcio basta un...sbagliare un calcio di rigore»
  • Facchetti: «eh eh»
  • Pairetto: «anche psicologicamente no è non è il massimo quindi».
  • Facchetti: «eh sì ma»
  • Pairetto: «va bene»
  • Facchetti: «va bene fammi sapere»
  • Pairetto: «allora ti chiamo e ti faccio sapere»
  • Facchetti: «fammi sapere grazie»
  • Pairetto: «per le tessere invece le hai già...»
  • Facchetti: «sì le tessere sono, guarda abbiamo...pensa che ieri hanno consegnato»
  • Pairetto: «si»
  • Facchetti: «le tessere ai consiglieri sono»
  • Pairetto: «solo fatte adesso proprio».
  • Facchetti: «sono arrivate talmente in ritardo voi preferite mandarle a ritirare magari?».
  • Pairetto: «Io posso magari anche chiedere se va a ritirarle»
  • Facchetti: «Fammi sapere se»
  • Pairetto: «magari dico alla persona che può andare a ritirare in sede?»
  • Facchetti: «Aspetta aspetta che sento la signora»
  • Pairetto: «sì così eventualmente...«
  • Facchetti: «Monica, sono al telefono con Pairetto mi chiedeva le loro due te...sono li? gli dico di mandare a ritirare almeno così eh ? eh sì sì allora mi faccio dire il nome di chi viene a ritirarle grazie. Eccola se tu sono, erano li pronte».
  • Pairetto: «Perfetto allora io adesso»
  • Facchetti: «Mi sai dire il nome di chi viene a ritirare».
  • Pairetto: «Te lo faccio sapere di chi viene a ritirarle il nome così».
  • Facchetti: «sì perchè non si sa mai».
  • Pairetto: «No, no se non passa un altro se le prende è chiaro».
  • Facchetti: «va bene»
  • Pairetto: «va bene allora così ti dico anche l'al...tutte e due le cose anche l'altra».
  • Facchetti: «Grazie».
  • Pairetto: «Ok grazie»
  • Facchetti: «ciao».
  • Pairetto: «buon appetito ciao».
  • Un'altra telefonata è del 16 settembre 2004. Sono le 9,28 del mattino.
  • Pairetto: «Pronto».
  • Facchetti: «Sì, Pierluigi».
  • Pairetto: «Allora la seconda è Anderlecht non è Valencia».
  • Facchetti: «La seconda non è ah ero convinto».
  • Pairetto: «no, no infatti mi dicevo porca miseria che abbia confuso io e allora son andato a vedere ad Anderlech c'è Vassaras il greco».
  • Facchetti: «chi è».
  • Pairetto: «Vassaras».
  • Facchetti: «ah Vassaras».
  • Pairetto: «Vassaras si è un top class e la Mayer poi con il Valencia».
  • Facchetti: «e là Mayer»
  • Pairetto: «si che era quello che».
  • Facchetti: «si ho visto ieri».
  • Pairetto: «ha fatto bene».
  • Facchetti: «si si ho visto che».
  • Facchetti: «chi passa a ritirare le tessere allora ?»
  • Pairetto: «allora Santambrogio».
  • Facchetti: «ah Santambrogio».
  • Pairetto: «sempre Santambrogio».
  • Facchetti: «va bene va bene».
http://juventusfans.forumcommunity.net/?t=32899693&view=getlastpost#lastpost

mercoledì 4 novembre 2009

[Streaming] Atalanta-Juventus.

Guarda gratis in streaming la partita Atalanta-Juventus, sabato 7 settembre alle ore 20.45 in diretta su Juventus fans: http://juventusfans.forumcommunity.net/?t=32810104&view=getlastpost#lastpost

domenica 1 novembre 2009

[Streaming] Maccabi Haifa-Juventus.

Guarda gratis in streaming Maccabi Haifa-Juventus, martedì 3 novembre alle ore 20.45 in diretta su Juventus fans: http://juventusfans.forumcommunity.net/?t=32759561&view=getlastpost#lastpost

giovedì 29 ottobre 2009

[Streaming] Juventus-Napoli.

Guarda gratis in streaming la partita Juventus-Napoli, sabato 31 ottobre alle ore 18.00 in diretta su Juventus fans: http://juventusfans.forumcommunity.net/?t=32694062&view=getlastpost#lastpost

Guarda gratis il GF10 su Juventus fans!!!

Guarda gratis 24 ore su 24 il GRANDE FRATELLO 10 su Juventus fans, per vederlo basta essere iscritti gratis al forum e cliccare qui: http://juventusfans.forumcommunity.net/?f=2085998

lunedì 26 ottobre 2009

Vieri si scaglia contro Moratti e l' Inter.

Le dichiarazioni di Bobo Vieri, presso la Decima sezione del Tribunale di Milano, hanno destato scalpore. Gravissimi gli attacchi contro l’Inter e contro Moratti. L’ex centravanti nerazzurro, nel corso dell’udienza, era opposto a Inter e Telecom per via della presunta attività di spionaggio ai suoi danni. La richiesta è un risarcimento di 21 milioni di euro. Il primo affondo di Bobo riguarda il contratto: «Il 70% del contratto veniva pagato dall’Inter, mentre il 30% da Telecom, azienda per la quale mi fecero fare da testimonial per una campagna pubblicitaria. Il tutto allo scopo di pagare meno tasse. Di questa questione ne ho parlato unicamente con il signor Ghelfi dell’Inter, concordando il tutto con lui». Ieri è stata ascoltata anche la fidanzata del calciatore Melissa Satta: «Quando la notizia uscì sui giornali nel settembre 2006 Bobo faticava a dormire preso dall’ansia e dalla preoccupazione, fino a dover consultare uno psicologo. Da allora esce poco e ha sempre il timore di essere seguito. Abbiamo in passato addirittura pensato di ingaggiare una guardia del corpo». Soddisfatto l’avvocato di Bobo Vieri Danilo Buongiorno: «C’è grande soddisfazione. Ora dovremo valutare attentamente gli atti penali acquistati in questa causa, dove sono emersi fatti gravi che potrebbero portare anche alla riapertura del processo disciplinare. Ci rivarremo anche davanti alla giustizia sportiva». Nella prossima udienza sono attesi in aula Tronchetti Provera e Massimo Moratti. Il giudice dell’udienza non era più Raimondo Mesiano, il magistrato della sentenza sul Lodo Mondadori, al quale inizialmente era affidato il procedimento Telecom. Ora il processo è assegnato alla Corte d’Appello. http://juventusfans.forumcommunity.net/?t=32620160&view=getlastpost#lastpost

[Streaming] Juventus-Sampdoria.

Guarda in streaming gratis la partita Juventus-Sampdoria, mercoledì 28 ottobre alle ore 20.45 in diretta su Juventus fans: http://juventusfans.forumcommunity.net/?t=32623296

venerdì 23 ottobre 2009

Vieri insiste: ora rischia l'Inter. Bobo ricorre alla giustizia sportiva.

Vieri ha deciso di ricorrere alla giustizia sportiva dando mandato al proprio legale, Danilo Buongiorno, perché ricorra alla Procura federale della Figc dopo aver avuto conoscenza degli atti del procedimento penale sui cosiddetti dossier illegali, riversati nella causa civile che lo vede opposto all'Inter e a Telecom per una presunta attività di spionaggio ai suoi danni. Adesso il club e, forse, lo stesso presidente Moratti sono a rischio sanzioni. "Christian Vieri - è scritto in una nota del suo legale Danilo Buongiorno - sulla base di quanto ha appreso dalle carte acquisite dal procedimento 'Telecom' su disposizione del giudice dottor Misiano e alla luce della grave attività svolta a suo danno, ha dato mandato al proprio difensore, avvocato Danilo Buongiorno, di adire nuovamente la Procura federale della Figc al fine di ulteriormente valutare la sussistenza di profili di responsabilità disciplinare già indicati con atto di esposto del 3 ottobre 2006 a carico dell'Inter e altri soggetti ivi indicati". http://juventusfans.forumcommunity.net/?t=23901614&st=975

giovedì 22 ottobre 2009

[Streaming] Siena-Juventus.

Guarda in streaming la partita Siena-Juventus, domenica 25 ottobre alle ore 15.00 in diretta su Juventus fans: http://juventusfans.forumcommunity.net/?t=32517274

domenica 18 ottobre 2009

[Streaming] Juventus-Maccabi Haifa.

Segui in streaming gratis la partita Juventus-Maccabi Haifa, mercoledì 21 ottobre alle ore 20.45 in diretta su Juventus fans: http://juventusfans.forumcommunity.net/?t=32413367&view=getlastpost#lastpost

martedì 13 ottobre 2009

Fondi per il calcio dal mondo giochi e scommesse.

Il milan fa da apripista nell´adottare uno sponsor legato al mondo delle scommesse? Se non è stato il primo è stato quello che ha fatto più scalpore, vista la notorietà del marchio che sponsorizza tra gli altri anche il Real Madrid. In realtà se non mi sbaglio è stata la squadra femminile del Venezia ad adottare la sponsorizzazione del Casinò omonimo. Anche la squadra di rugby il Venezia-Mestre rugby così come il tennis club di Mestre. Allo stesso modo ex campioni di calcio e non, si affermano come “testimonial” di tornei di poker seppur per beneficienza. Bobone e Sheva. Certo la roulette, con i colori, rosso e nero, non si addice molto alla casacca della Juve. Io opterei per il black jack anche di sito online. Asso e Kappa neri su sfondo bianco. C´è da aspettarsi che in futuro, anche grazie alle liberalizzazioni promesse, e alle ipotesi di aprire altri casinò in hotel a 5 stelle, in 5 regioni d´Italia, così come il sindaco della capitale non precludeva l´apertura di un casinò ad Ostia, a pochi chilometri da Roma. Le scommesse sportive quindi anche se sono la stra-grande maggioranza del mercato online, non solo l´unica risorsa. Il Casinò di Venezia ha mosso i primi passi; Il tour de France con tappa a Monte Carlo; la grande boxe a Campione d´Italia. Oppure si può optare per la zebra, mascotte e protagonista di una nuova serie di slot machine, targate Microgaming. Sarebbe perfetta. L´idea l´abbiamo lanciata. Finanziatori fatevi sotto!

domenica 11 ottobre 2009

[Streaming] Juventus-Fiorentina.

Guarda gratis in streaming la partita Juventus-Fiorentina, in diretta sabato 17 ottobre dalle ore 18.00 su Juventus fans: http://juventusfans.forumcommunity.net/?t=32230390&view=getlastpost#lastpost

sabato 10 ottobre 2009

L'ex arbitro Bergamo: «Spiato ed intercettato dall'Inter».

«Sono stato spiato ed intercettato su incarico dell'Inter. Per questo mi costituirò parte civile nel processo a carico degli ex appartenenti alla security Telecom. Credo sia grave quel che ho dovuto subìre». Così ha detto l'ex designatore arbitrale Paolo Bergamo nel corso della trasmissione televisiva "La Juve è sempre la Juve" andata in onda su T9. INTERROGAZIONE PARLAMENTARE - Bergamo, che è stato rinviato a giudizio, a Napoli, per il caso calciopoli, ha poi sottolineato, rispondendo alle domande dei conduttori Massimo Zampini e Antonello Angelini: «Aspetto di sapere quali sono le accuse a mio carico. E sono pronto a rinunciare alla prescrizione se il processo dovesse andare per le lunghe. Vedremo». Andrea Sarubbi, deputato del Pd, ha annunciato che sul caso delle intercettazioni illegali a carico di Bergamo, è pronto a presentare una interrogazione parlamentare.

venerdì 2 ottobre 2009

[Streaming] Palermo-Juventus.

Guarda gratis in streaming Palermo-Juventus, in diretta domenica 4 ottobre dalle 20.45 su Juventus fans: http://juventusfans.forumcommunity.net/?t=31956708&view=getlastpost#lastpost

domenica 27 settembre 2009

[Streaming] Bayern Monaco-Juventus.

Guarda in Streaming gratis Bayern Monaco-Juventus, mercoledì 30 settembre a partire dalle 20.45 in diretta su Juventus fans: http://juventusfans.forumcommunity.net/?t=31863363

venerdì 25 settembre 2009

[Streaming] Juventus-Bologna.

Guarda Juventus-Bologna in streaming gratis, domenica a partire dalle 15.00 in diretta sul forum Juventus fans: http://juventusfans.forumcommunity.net/?t=31794118

lunedì 21 settembre 2009

[Streaming] Genoa-Juventus.

Guarda Genoa-Juventus in streaming gratis giovedì 24 settembre alle ore 20.45 in diretta sul forum Juventus fans: http://juventusfans.forumcommunity.net/?t=31661649&view=getlastpost#lastpost

mercoledì 16 settembre 2009

[Streaming] Juventus-Livorno.

Guarda gratis in streaming Juventus-Livorno, sabato 19 settembre dalle ore 20.45 in diretta su Juventus fans: http://juventusfans.forumcommunity.net/?t=31570423&view=getlastpost#lastpost

lunedì 14 settembre 2009

[Streaming] Juventus-Bordeaux.

Guarda gratis in streaming la partita di Champions League Juventus-Bordeaux in diretta martedì 15 settembre alle ore 20.45 sul forum Juventus fans: http://juventusfans.forumcommunity.net/?t=31465516&view=getlastpost#lastpost

giovedì 10 settembre 2009

[Streaming] Lazio-Juventus.

Guarda gratis in streaming la partita Lazio-Juventus sul forum Juventus fans, sabato 12 settembre alle ore 20.45: http://juventusfans.forumcommunity.net/?t=31232823

venerdì 4 settembre 2009

Moggi choc: "Calciopoli, disegno preciso: impedire presidenza Andrea Agnelli".

A nessuno sarà sfuggita la combinazione di alleanze che ha dato vita alla scuola di alta formazione per manager, inaugurata nei giorni scorsi a Torino. Tra le aziende partner si ritrovano la Fondazione Agnelli, quale capofila, e per essa John Elkann, e la Fondazione Pirelli, ovvero il suo presidente Marco Tronchetti Provera, protagonista di una lotta accesa, senza esclusione di colpi, quando Tronchetti Provera significava anche Telecom, intercettazioni, Polis d’istinto. Dulcis in fundo, direttore della Scuola Gustavo Bracco, Capo del personale di Telecom di allora con poteri di acquisire le prestazioni di Cipriani. Sorpresa serale, infine al TG1, ripresa della conferenza di presentazione: appare John Elkann e, accanto a Franzo Grande Stevens sedeva, udite udite, Marco Tronchetti Provera. Vecchia conoscenza - Sì, dicono quelli di Ju29ro, proprio quel signore che candidamente confermò al Giudice Napoleone come, nell’epoca in cui dirigeva Telecom Italia, Tavaroli avesse messo in moto una “macchina spropositata” contro la “squadra di Moggi”. La squadra, si dà il caso, non era di Moggi ma della Exor (all’epoca Ifil), ovvero degli Agnelli. Nulla di meglio di questo servizio, infatti, ha reso chiaro come tra gli Elkann e Tronchetti Provera vi sia un bel patto di amicizia. Se cosi non fosse, John chieda a Tronchetti perché Tavaroli, suo dipendente, pose in opera una “macchina spropositata” contro una società del suo gruppo. Lo deve a tutti i tifosi della Juve e a tutti i suoi piccoli azionisti. Credo che la risposta la si possa trovare in maniera esaustiva nel libro mai pubblicato di Gigi Moncalvo, del quale molti capitoli sono stati ripresi da questo giornale. E il capitolo interessato (titolo “Giraudo e Moggi, un pericolo per John”) spiega il “metodo” ad ampio raggio che, secondo l’autore, sarebbe stato attuato per far fuori Giraudo e il sottoscritto, passaggio centrale per raggiungere il vero obiettivo: impedire ad Andrea Agnelli, figlio di Umberto, di giungere alla presidenza della Juve, o ad altri più importanti incarichi nel gruppo. Moncalvo narra della morte di Umberto Agnelli e delle prime mosse di Giraudo per preparare il terreno all’ingresso del figlio Andrea nella Juve. L’ad sapeva che l’idea sarebbe stata avversata da altri, ma non immaginava fin dove si sarebbe spinta l’azione diretta ad impedirla. «In rampa di lancio - scrive Moncalvo - è solo John, nulla deve ostacolare questo disegno, qualunque intralcio, grande o piccolo, diretto o indiretto, deve essere abbattuto con la massima decisione. Un’eventuale entrata in scena di Andrea, per di più col vantaggio indiscutibile di chiamarsi Agnelli, contrariamente al cugino, crea notevoli disturbi a tutta l’operazione, anche se si tratta “solo” della Juve. Bisogna impedire che la popolarità che in un paio d’anni Andrea sicuramente avrebbe raggiunto grazie al calcio lo proietti anche verso altri incarichi, facendolo diventare un potenziale “concorrente” di John, un ostacolo sul cammino della sua ascesa al potere. Ecco, quindi, che per bloccare l’ascesa di Andrea o anche solo la sua discesa in campo, occorre azzoppare ed eliminare - scrive Moncalvo - i due uomini che hanno pensato a lui, Giraudo e Moggi. Occorre trovare il modo per farli fuori, anche a costo di far del male per qualche tempo anche alla stessa Juventus. Un “danno collaterale” inevitabile, un effetto del “fuoco amico”, un male necessario e calcolato del quale non si può fare a meno. L’origine della storia di Calciopoli, da questo punto di vista, assume una nuova luce». Moncalvo si sofferma sulle intercettazioni trasmesse dal pm Guariniello alla Figc affinché verificasse se da quelle carte, nelle quali non era emerso nulla di penalmente rilevante, risultassero violazioni ai regolamenti sportivi. Il presidente Figc, Franco Carraro, le tiene chiuse a lungo nel cassetto, poi all’improvviso le tira fuori. «Perché e su sollecitazione di chi? - si chiede Moncalvo - Da quel momento si forma la palla di neve che in breve diventerà una valanga. Accade di tutto. La regia giornalistica e il distillato quotidiano delle notizie. I processi sportivi. L’incredibile richiesta del legale della Juventus di condannare la squadra alla serie B. La rinuncia della stessa società a fare ricorso al Tar senza “contrattare” migliori condizioni (come l’annullamento della retrocessione, accettando una forte penalizzazione, come Milan e Fiorentina). La vendita di alcuni pezzi pregiati (Ibrahimovic e Vieira) a una diretta concorrente come l’Inter a un prezzo irrisorio, accompagnato dai ringraziamenti dei dirigenti juventini. Operazione spionaggio - I due scudetti tolti a tavolino, uno dei quali assegnato all’Inter proprio da un suo ex consigliere d’amministrazione (Guido Rossi). L’assunzione dello stesso Rossi nel gruppo Fiat con una consulenza di molti milioni di euro. Il mancato coinvolgimento legale nella vicenda di Franzo Grande Stevens, che era il presidente di quella Juventus “chiacchierata”. La scoperta di molte manipolazioni nelle intercettazioni. La “fama” di chi le aveva eseguite e messe a disposizione che figura indagato in importanti inchieste penali. L’operazione-spionaggio che faceva capo a un altro dirigente proprio dell’Inter. Il “patteggiamento” della Juventus anche se la giustizia sportiva non ha scoperto alcun “reato”. Con un punto fermo: la Juve è la maggior danneggiata, Giraudo e Moggi vengono fatti fuori». Su tutto quello che scrive Moncalvo ciascun lettore potrà fare le sue considerazioni. I vecchi juventini so bene cosa pensano. Moncalvo ha avuto il coraggio di scriverlo, ma in tanti conoscono già da tempo la vera storia di Calciopoli.

martedì 25 agosto 2009

[Streaming] Roma-Juventus.

Roma-Juventus in programma domenica 30 agosto alle ore 18.00 è possibile vederla gratis qui: http://juventusfans.forumcommunity.net/?t=30747749&view=getlastpost#lastpost

martedì 18 agosto 2009

[Streaming] Juventus-Chievo Verona.

Juventus-Chievo Verona gratis in streaming sul forum Juventus fans: http://juventusfans.forumcommunity.net/?t=30580875&view=getlastpost#lastpost

sabato 15 agosto 2009

[Streaming] Trofeo Berlusconi: Milan-Juventus.

La partita è in diretta su SKY SPORT 1 e su PREMIUM CALCIO 24 il 17 agosto alle ore 20.45, per chi non ha la possibilità di vederla su questi canali la può vedere a questo link gratis in streaming: http://juventusfans.forumcommunity.net/?t=30515393&view=getlastpost#lastpost

giovedì 23 luglio 2009

[Streaming] Peace Cup: Siviglia-Juventus.

Per vedere gratis la partita della Peace Cup Siviglia-Juventus cliccate questo link ed iscrivetevi gratis al forum Juventus fans: http://juventusfans.forumcommunity.net/?t=29819969&view=getlastpost#lastpost

Gaucci e il diluvio di Perugia.

GAUCCI: Sì, nell’intervallo arriva il finimondo, un metro d’acqua. Vado dal designatore degli arbitri e gli faccio: se vi azzardate a sospendere la partita, io non faccio giocare domani i miei giocatori e con l’ordine pubblico succede un casino. Collina era l’arbitro e andò a testare il campo: era un disastro ma trovò un pezzetto dove il pallone rimbalzò e si riprese a giocare. Tanto vale dirlo subito, sgombrando il campo dall'ipocrisia, abbiamo sempre pensato che quell'incontro non andasse disputato. Non solo per le condizioni del campo, ma soprattutto per la lunga, inusuale ed inspiegabile pausa forzata, più di un'ora, tra i due spezzoni di partita. L'arbitro decise di continuare, la partita poi finì come tutti sappiamo, ma da juventini accettammo il verdetto del campo. Smoccolando e maledicendo la cattiva sorte e, da quel momento, seguendo con diffidenza la carriera dell'arbitro di Viareggio. Leggende metropolitane come Il gol di Turone e il rigore di Ronaldo, simboli immarcescibili di presunte ingiustizie subite, non fanno certo parte del nostro DNA, ma Perugia e i protagonisti di quell'episodio saranno sempre legati da un filo indissolubile. Collina era l'unico arbitro che avrebbe potuto prendere, e sostenere, una decisione di questo genere, grazie all'aura che lo accompagnava e lo dipingeva al di sopra delle parti. Sembra invece che il comportamento di Gaucci non sia stato molto diverso dagli atteggiamenti più volte contestati ad altri esponenti del mondo del pallone: e infatti nel prosieguo dell'intervista l'ex presidente del Perugia si affretta a precisare che non ci fu nulla di illecito. Non abbiamo motivo di dubitare della sua parola, ma giudicando con lo stesso metro usato, ad esempio, per Luciano Moggi, non possiamo non notare alcune situazioni imbarazzanti. Qualche bello spirito potrebbe scambiare il prolungato stop per un sequestro di persona, il colloquio con i designatori (affiliati alla cupola moggiana?) come un tentato condizionamento con conseguente alterazione della classifica, la minaccia di problemi di ordine pubblico come la solita millanteria del potente di turno e la motivante tournée estiva, 2 mesi in Cina, come un esempio di violenza privata o di mobbing ante-litteram. Ma noi pensiamo che la realtà fosse un'altra, talmente chiara da apparire banale: così funzionava il sistema e nessuno doveva o poteva chiamarsi fuori. Tutti sgomitavano per portare acqua al proprio mulino e le relazioni nel sistema erano un delicato intreccio di dare e avere che quel giorno a Perugia ha funzionato nella direzione meno scontata. Vale la pena ricordare che la presunta cupola bianconera avrebbe subito un'ulteriore beffa l'anno seguente, con il cambio di regole sull'impiego di extracomunitari a campionato in corso, giusto prima dell'incontro con la capolista Roma, che avrebbe trovato il pareggio proprio grazie al fino a poco giorni prima non utilizzabile Nakata. Un'"organizzazione", quella Juventina, che in queste situazioni non si dimostrò affatto in grado di spadroneggiare ed imporre le proprie volontà, né a livello politico né pratico, ma ciò nonostante verrà in seguito accusata e ritenuta colpevole di ogni nefandezza. Un gruppo votato alla difesa, non certo all'attacco. Un gruppo che, quando vinceva, e per nostra fortuna succedeva spesso, lo faceva grazie alla superiorità del proprio organico, non certo ai maneggi di cui è stato invece ritenuto responsabile. JU29RO

Quel Palazzi fuma...

Perché, l’11 aprile 2008, il procuratore federale Stefano Palazzi deferì alla Disciplinare il direttore sportivo della Juventus, Alessio Secco, e l'ex vicepresidente del club bianconero, Roberto Bettega, «per aver partecipato alla trattativa di mercato relativa al calciatore Criscito con il signor Enrico Prezioni, soggetto inibito in via definiva dalla giustizia sportiva», e perché non ha usato lo stesso metro con Massimo Moratti per le operazioni Thiago Motta e Milito, entrambe portate a termine sempre con il padrone-presidente del Genoa, «il signor Enrico Preziosi inibito in via definitiva dalla giustizia sportiva»? Aperta parentesi: la Disciplinare inflisse poi un mese di sospensione sia a Secco che a Bettega. Perché il procuratore federale Stefano Palazzi vuole vederci chiaro sui contatti tra Francesca Menarini, presidente del Bologna, e lo squalificato Luciano Moggi mentre sul fronte Moratti-Preziosi si accontenta di quello che ha «visto» attraverso i giornali? Due pesi e due misure? Ieri, martedì 14 luglio, ho telefonato a Stefano Palazzi e gliel’ho chiesto. «Dottore - mi ha risposto - comprendo l’esigenza di dover far fronte alla curiosità dei lettori. Nello stesso tempo, mi permetto di osservare che anche notizie apparentemente simili vanno vagliate in profondità perché, lei capirà, non tutto quello che è, sembra; e non tutto quello che sembra, è. Mi scuso, dunque, se non posso proseguire in quel processo deduttivo e intellettivo che, immagino, lei vorrebbe che portassi a termine. Lei mi capisce, vero... ?». Per la verità, non ho capito un tubo. Avrebbe potuto dirmi che gli articoli o i filmati non bastano per smascherare accordi fra dirigenti in regola e altri no, servono prove più concrete: incontri «pubblici» in luoghi istituzionali, firme «proibite» in calce ai contratti, eccetera eccetera. Nulla. Solo fumo. Il problema sollevato era e rimane un topolino, ma proprio perché è un topolino la risposta spaventa. Spaventa perché dicono che Palazzi abbia cambiato il palazzo e non che il palazzo abbia cambiato Palazzi. La Stampa

mercoledì 15 luglio 2009

Amichevole: Juventus-Cisco Roma.

ECCO DOVE VEDERE GRATIS LA PARTITA JUVENTUS-CISCO ROMA, CLICCATE QUI E REGISTRATEVI GRATIS SUL FORUM: http://juventusfans.forumcommunity.net/?t=29396047

domenica 12 luglio 2009

Iscrivetevi alla pronostic league JF, in palio la maglia originale della Juventus!!!

Sono aperte le iscrizioni per la terza edizione della pronostic league di Juventus fans. In questa terza edizione ci saranno tre grandi novità. La prima novità riguarda un premio finale per il primo classificato del gioco, infatti il primo classificato vincerà la maglia ufficiale della Juventus (a scelta tra la prima maglia, la seconda maglia e la maglia del portiere). La seconda novità riguarda i campionati da pronosticare, infatti i pronostici verrano fatti solo sul campionato di SERIE A e su quello di SERIE B. La terza ed ultima novità riguarda il meccanismo del gioco, infatti si vanno ad aggiungere le due doppie chance, una per la SERIE A e una per la SERIE B. Per iscrivervi basta confermare con un post la vostra adesione in questo topic. Allora che aspettate iscrivetevi!!! CLICCATE QUI PER ISCRIVERVI: http://juventusfans.forumcommunity.net/?t=17776837

Aperte le iscrizioni per la pronostic league JG, in palio

Sono aperte le iscrizioni per la terza edizione della pronostic league di Juventus fans. In questa terza edizione ci saranno tre grandi novità. La prima novità riguarda un premio finale per il primo classificato del gioco, infatti il primo classificato vincerà la maglia ufficiale della Juventus (a scelta tra la prima maglia, la seconda maglia e la maglia del portiere). La seconda novità riguarda i campionati da pronosticare, infatti i pronostici verrano fatti solo sul campionato di SERIE A e su quello di SERIE B. La terza ed ultima novità riguarda il meccanismo del gioco, infatti si vanno ad aggiungere le due doppie chance, una per la SERIE A e una per la SERIE B. Per iscrivervi basta confermare con un post la vostra adesione in questo topic. Allora che aspettate iscrivetevi!!! CLICCATE QUI PER ISCRIVERVI: http://juventusfans.forumcommunity.net/?t=17776837

mercoledì 1 luglio 2009

MOGGI : IL PROCESSO TELECOM A MILANO HA EVIDENZIATO CHE C' ERA UN PEDINAMENTO NEI MIEI CONFRONTI .

  • Per la prima volta dall'inizio del processo di Calciopoli l'ex dg della Juve, Luciano Moggi, si è presentato nell'aula della nona sezione del Tribunale di Napoli dove sono in corso gli interrogatori dei testimoni. Moggi si è trattenuto brevemente con i giornalisti all'uscita dall'aula. «Al posto dei campi di calcio ora frequento le aule di Tribunale», ha ironizzato.
  • «ERAVAMO PEDINATI» - E ha aggiunto, a proposito del processo sulle intercettazioni illecite in corso a Milano, Moggi: «Eravamo pedinati, al processo Telecom di Milano sta venendo fuori: ci seguivano». Soffermandosi sulla questione delle schede sim estere che secondo l'accusa avrebbe fornito ad arbitri e designatori, ha detto: «Pensate che se un arbitro fosse un mio associato ci sarebbe bisogno di telefonargli cinque volte? Andrei negli spogliatoi e gli darei una pacca sulle spalle».
  • LA CERTEZZA - Al massimo farà «il consulente» inibito. Però Luciano Moggi si appresta forse davvero a tornare nel calcio dopo la bufera di Calciopoli. Lui stesso ha commentato le voci che lo vorrebbero l'anno prossimo vicino al Bologna: «Mi sono semplicemente dato da fare - ha detto Moggi all'agenzia Italpress - un paio di mesi fa, per aiutare la presidenza Menarini a trovare nuovi soci per il Bologna. Per quello che mi riguarda non ho un interesse diretto all'acquisto di azioni della società rossoblù, ma è evidente che, nel caso di ingresso dei nuovi soci da me segnalati, rivestirei opportunamente il ruolo di consulente».
  • IL PARERE DI ABETE - Opportunamente o no, visto che l'ex direttore generale della Juventus è stato inibito per cinque anni dalla Corte federale della Figc. Sull'argomento è intervenuto anche il presidente Giancarlo Abete: «Come presidente della Figc non posso che ricordare che tutti coloro che operano nsistema sportivo si devono riconoscere in quelle che sono le decisioni degli organi di giustizia sportiva, che tracciano in qualche modo il confine tra le persone che possono svolgere ruoli all'interno del mondo del calcio e altri che sono inibiti e non lo possono svolgere. Non parliamo adesso per ipotesi, parliamo di situazioni concrete. Mi riconosco nelle regole e nel funzionamento della giustizia sportiva - ha concluso Abete - che hanno dato valutazioni su determinate vicende e hanno dato delle sanzioni a riguardo».
  • SE L'INTER... Moggi ha poi risposto alle domande dei giornalisti relative ad un passaggio della deposizione di Teodosio De Cillis, titolare del negozio di Chiasso, in Svizzera, dove sarebbero state vendute le schede estere contestate a Moggi. De Cillis aveva affermato, tra l'altro, che nel suo negozio si rifornivano per acquisti di telefonini e altro materiale elettronico come videocamere anche diversi giocatori e dirigenti di società di calcio ed ha citato il nome di Marco Branca, direttore tecnico dell'Inter. «Se l'Inter si serviva di quel negozio - ha commentato Moggi - ed a Tavaroli (ex responsabile sicurezza Telecom, n.d.r.) sono state sequestrate due schede svizzere: se uno più uno fa due vediamo poi se fa tre...».

lunedì 29 giugno 2009

Il VADEMECUM per il tifoso bianconero, Cosa dire alle cacche interiste se fanno accuse.

  • Se ti dicono che Moggi comprava gli arbitri, rispondi:
Su 100.000 telefonate intercettate non si sente mai Moggi parlare con gli arbitri, nè si sente Moggi chiedere favori ai designatori. Nei due processi sportivi del 2006 non si è individuata nemmeno una, dicasi una, partita pilotata dall'arbitro a favore della Juve. Non c'è nessun arbitro, e dico nessuno, che nei processi sportivi sia stato punito per aver favorito in qualche modo la Juventus. Nelle stagioni 04-05 e 05-06 gli arbitri considerati "amici" hanno diretto la Juve in 34 match con un solo rigore a favore per uno score di 24vittorie-9pareggi-4sconfitte. In percentuale: 62% vinte 27% pari 9%­perse. Gli arbitri non 'diretti' hanno arbitrato la Juve in 42match con 32vittorie-9pareggi-1sconfitta. In percentuale: 76,2% vinte 21,4%­pari 2,3%­perse.
  • Se ti dicono che i sorteggi erano truccati, rispondi:
Attento a quello che dici. Già un giornalista (un certo Teotino, giornalista molto scarso che scrive su la Stampa e sul Romanista) è stato condannato nel 2007 sia in primo grado che in appello dal Tribunale di Roma per aver affermato che i sorteggi erano truccati. Motivo della condanna? Ovvio, i sorteggi erano regolarissimi! Se ti dicono che la Juve ha chiesto la serie B, rispondi : Zaccone non ha chiesto la serie B, ma una pena congrua. E disse, su sollecitazione di Ruperto, che la pena avrebbe dovuto rispettare un identico trattamento a quello riservato alle altre squadre deferite, per le quali era stata richiesta dal Procuratore federale la retrocessione in serie B, con 15 punti di penalizzazione per Lazio e Fiorentina e di 3 punti per Milan…. Leggi le sentenze, prima di parlare…
  • Se ti dicono che la Juve nel processo sportivo ha patteggiato la serie B, rispondi:
La Juve non ha patteggiato, perchè nel giudizio sportivo non esiste il patteggiamento… sei ignorante come una capra.
  • Se ti dicono che Giraudo ha chiesto il patteggiamento a Napoli, rispondi:
Giraudo ha chiesto il rito abbreviato, non il patteggiamento. Se non sai cosa è il rito abbreviato sta zitto. Sei ignorante peggio di una capra….
  • Se ti dicono che Moggi parlava con gli arbitri, rispondi:
Tra le 100.000 telefonate intercettate, non c’è né manco una in cui Moggi chiama un arbitro.
  • Se ti dicono che Moggi ha dato le tessere svizzere agli arbitri, rispondi:
Questa è una ipotesi dei carabinieri, sarà il processo di Napoli che stabilirà se è vera o meno. Finora nessun arbitro ha mai confessato di avere una di quelle schede.
  • Se ti dicono che Moggi parlava con Bergamo e Pairetto, rispondi:
Certo che ci parlava, mica era vietato dal codice di giustizia sportiva. Adesso lo è, non prima. Se ignori queste cose, sta zitto, non addentrarti in discorsi troppo complicati per te. Non ti addentrare ... Ci parlavano tutti, con i designatori, in particolare Facchetti, che a casa di Bergamo ci andava pure a dormire.
  • Se ti dicono che la Juve è stata mandata in B perché Moggi ha dato le schede svizzere, rispondi:
Te lo dico io perchè la Juventus è finita in B! La Juve è stata massacrata in un processo sportivo vergognoso e farsesco durante il quale sono stati violati in quantità industriale articoli della Costituzione (3, 15, 24, 97 e 111), leggi dello stato (per es. la 241/1990) , articoli dello Statuto della FIGC (30, 31 e 32), articoli del Codice di Giustizia Sportiva (1,2,4,6,13, 25 e 37), articoli dello Statuto del CONI ( per es. art.7). Non ti sto a spiegare a cosa si riferiscono. E' STATO VIOLATO TUTTO QUELLO CHE SI POTEVA VIOLARE. Leggiti il testo del ricorso al TAR presentato non da Moggi ma da Cobolli Gigli e forse capirai. La risposta alla domanda sta tutta nel ritiro di quel ricorso!
  • Se ti dicono che la Juve non può chiedere indietro gli scudetti, rispondi:
Il nuovo codice di giustizia sportiva, all’art. 39, prevede che se è stato omesso l’esame di un fatto decisivo o sono sopraggiunti fatti nuovi la cui conoscenza avrebbe comportato una diversa pronuncia, tutte le decisioni adottate dagli organi di GS , inappellabili o divenute irrevocabili, possono essere impugnate per revocazione innanzi la corte di giustizia federale. Ma se non conosci queste cose, di cosa stai a parlare ? Capra sei e capra resterai….
  • Se ti dicono che un conto è la giustizia penale e un conto è la giustizia sportiva (e qui solitamente aggiungono “per quella sportiva basta una telefonata” ) , rispondi:
Se Moggi viene assolto dall’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva (e se quindi viene chiarito che le sue modalità operative erano comuni a quelle degli altri dirigenti sportivi) allora esisteranno i presupposti per ricorrere all’art. 39 e per chiedere i danni alla FIGC. E visto che la Juve è una spa quotata in borsa non potrà esimersi dal farlo.
  • Se ti dicono che nello scandalo del 1980 il Milan e la Lazio andarono in B, ma nessuno venne condannato penalmente, rispondi:
Sei un asino, anzi un proto-asino! Informati prima di ragliare: la legge che punisce la frode nelle competizioni sportive è la 401, approvata nel 1989, proprio a seguito dello scandalo calcio scommesse. Nel 1980 la legge non esisteva e infatti tutti gli indagati vennero rilasciati poiché il fatto, a livello penale, non costituiva reato.
  • Se stremati dalle tue risposte precise sbottano "ma allora tu pensi che calciopoli sia tutta una favola", rispondi:
Peggio. Calciopoli è stato davvero il più grande scandalo del calcio italiano, ma per quello che hanno fatto alla Juventus. Ascoltami: Ruperto non trova partite taroccate e arbitri corrotti e fa scrivere in sentenza che "è concettualmente ammissibile" alterare la classifica prescindendo dalle singole partite; Il giudice del settore giovanile Benedetto, si dimette dopo il primo processo e scrive a Guido Rossi "Provo ribrezzo. Non sono rassegnato, sono semplicemente indignato"; Sandulli dichiara che "non ci sono illeciti, il campionato 2004-2005 era regolare” ; Il giudice della Corte Federale Serio dice "abbiamo cercato di interpretare un sentimento collettivo" ; Ruperto dopo il processo d'appello sbotta "e questa era una Corte? Sembravano quattro amici al bar..."; Guido Rossi, dopo essere giubilato, rivela ”mi avevano detto che bastava far fuori i dirigenti della Juve….Ed invece mi sono accorto che chi comandava, comanda ancora e vuol continuare a comandare”; Il giudice dello scandalo scommesse De Biase definisce tutto il procedimento "un autentico aborto giuridico"; e infine il maestro Enzo Biagi conferma "è un processo basato sul nulla"! Tu cosa sei portato a pensare? Per me, più che scandaloso, è raccapricciante!

Docufiction su Calciopoli, in autunno su La7.

Del film-documentario ne sta occupando anche il direttore del TgLa7 Antonello Piroso e i dettagli sono ancora da definire. La7 ha in preparazione una docufiction su Calciopoli, lo scandalo che ha travolto il calcio italiano nel 2006 e per il quale a Napoli è in corso il processo di primo grado. La notizia è stata annunciata oggi a Milano in occasione della presentazione dei palinsesti autunnali dell'emittente. Del film-documentario ne sta occupando anche il direttore del TgLa7 Antonello Piroso e i dettagli sono ancora da definire.

Calciopoli: "L'Espresso" nello stagno interista.

Piovono rane nello stagno di Calciopoli. Arriva da lontano l'isolato gracchiare colpevolista del giornalista nerazzurro Alessandro Gilioli. Prima dell'articolo firmato su "L'Espresso" questa settimana su Calciopoli, ci eravamo accorti di lui solo perchè l'avevamo trovato fra gli autori vari di "Basta Perdere". Di cosa si trattava? Di un libro scritto a più mani in cui "ventuno scrittori raccontano la loro insana passione sull'Inter". Chissà se nell'immagine di copertina del libro il Gilioli, essendo uno fra i due curatori della pubblicazione, fa lo psicologo o l'interista sdraiato sul lettino della psicanalisi. Fatto sta che il libro è uscito nel 2002, magari dopo il 5 maggio, e da apprendista psicologo il nostro Gilioli ha cercato un po' di stendere l'Inter sul lettino per capire ancor meglio la propria natura di perdenti. Fra i titoli perla dei capitoli del libro segnaliamo: nerazzurri razionali, nerazzurri psichiatrici, nerazzurri innamorati, nerazzurri da piccoli, nerazzurri inconsolabili, nerazzurri immaginari, nerazzurri per amore e per forza. basta perdere Chissà in quale categoria di interisti si è infilato Gilioli? Magari in quella "psichiatrici" o "da piccoli"? Non lo sappiamo, chiederci di leggere anche il libro per scoprirlo sarebbe troppo. Di questo giornalista, tifoso nerazzurro, ci è bastato leggere appunto l'articolo "Calciopoli: stagna il processo di Napoli" sul numero de "L'Espresso" del 27 giugno. Roba indigesta da leggere per chi come noi del processo di Calciopoli sta seguendo i fatti. Poi abbiamo visto che chi aveva scritto cotanto articolo non è propriamente una persona "sopra le parti" ma un tifoso nerassurro ed è stato come prendere un Alka Seltzer. Ci siamo digeriti tutto lo stagno! Ora che abbiamo inquadrato con certe tinte il personaggio, possiamo capire perché il pezzo in questione attacchi scrivendo di "Giudici svogliati. Parti civili eliminate. Pm trasferiti. E un clima molto perdonista. Così sta naufragando il processo su cui doveva rifondarsi il pallone italiano." Abbiamo capito male o forse il Gilioli è fra quelli che ritengono che la rifondazione dei sistemi non la facciano le leggi ma i processi? Se le cose non vanno così i giudici sono svogliati, non va bene che siano state eliminate le parti civili e chi se ne importa se sono stati gli stessi pm (Beatrice) a chiedere il trasferimento magari al sentore dei primi tanfi di bruciato! Et voilà, il Gilioli individua subito "la frase rivelatrice" dell'andazzo che tanto lo preoccupa del processo di Calciopoli. Fa riferimento a quando la presidente Casoria al termine dell'udienza del 19 maggio si lasciò scappare un "ci sono processi più seri da fare, in questa sezione", specificando che si trattava di quei processi che riguardavano persone rinchiuse in carcere. Ma questo l'articolo non lo dice, ma l'autore si sgomenta di quella frase e non si capacita tanto da scrivere: "proprio così: processi più seri, come se quello in corso a Napoli su Calciopoli fosse una mezza buffonata, un'inutile parata." Sigh, "se lo dice il magistrato - considera il Gilioli - non è che il resto del mondo possa prendere troppo sul serio l'esito giudiziario." Che il Gilioli non sia minimamente sfiorato dal dubbio che il tutto sia veramente una "mezza buffonata" lo si capisce dalle righe successive in cui riprende il refrain più gettonato dell'estate 2006 alludendo a "quello che pure è stato il maggiore scandalo della storia del calcio italiano, con la squadra più scudettata del paese finita in serie B". Il paradosso arriva quando l'aficionados nerazzurro si lamenta del fatto che "i giornali - con rarissime eccezioni - non regalano al processo di Calciopoli più di un mezzo colonnino al mese, e nessuno ne parla più nemmeno nei bar sport in tivù." Ehi, boys!!! Non sarà per caso perché i fatti che escono dalle udienze, "distrattamente" non menzionate nell'articolo, stanno dimostrando che le cose non sono andate come ormai solo chi ha i paraocchi non vuole vedere? Qualcuno dica anche in curva nerazzurra che si possono ascoltare i files delle udienze scaricandole dal sito di Radio Radicale, sempre che non si voglia approfittare dei report che scriviamo puntualmente su ju29ro.com! Si riflette anche nel pezzo pubblicato su "L'Espresso" "(...) sui grandi campioni che lasciano la serie A per emigrare all'estero, con la Nazionale azzurra che fa pietà perfino contro la Nuova Zelanda, con le percentuali di riempimento degli stadi inferiori non solo alla Spagna e all'Inghilterra, ma anche alla Germania". Sempre colpa di Moggi? Eh già, si scrive che "nonostante lo snocciolarsi di testimonianze talvolta agghiaccianti sul degrado di dirigenti e arbitri in gran parte rimasti ai vertici del giro, l'atmosfera del processo pare se non proprio innocentista (alla fine qualche singolo imputato pagherà) certamente perdonista verso il sistema nel suo complesso, verso l'establishment pallonaro in cerca di continuità e silenzio." E' curiosa la generalizzazione di testimonianze definite "agghiaccianti", non si dice quali, ma secondo il giornalista è più utile accennare a una presunta "atmosfera perdonista" che evidentemente condiziona il processo. Chissà se il Gilioli si è ascoltato la deposizione e il contro-interrogatorio all'arbitro Nucini, improvvisato 007 al servizio dell'amico nerazzurro, o magari Gazzoni Frascara costretto a fare nomi e cognomi di chi "si dice" abbia firmato fideiussioni farlocche. Il fatto che siano state fatte fuori dal processo le parti civili è per il giornalista de L'Espresso "una prova molto concreta dell'andazzo", perché in fondo, si evidenzia nell'articolo, "Juventus, Lazio e Fiorentina sono già condannati dalla giustizia sportiva." Eh sì, il processo sportivo come la madre di tutti i processi. Strano concetto di giustizia quello che traspare da questo passaggio. Si prende a riferimento un processo sportivo sbrigato in quindici giorni, azzoppato di un grado di giudizio e in cui la difesa non ha praticamente avuto la possibilità di eccepire nulla. Ma questo dovrebbe accadere solo nelle dittature e non nei tribunali di uno stato di diritto! Ma non contento il Gilioli si spinge ancora più in là con l'argomento "Non si tratta di briciole: in caso di risarcimento civile, i tre club sotto processo avrebbero dovuto sborsare ... una cifra tra i 150 e i 300 milioni di euro: vale a dire i mancati ricavi, tra pubblico e diritti tivù, derivanti dalla retrocessione. Ovvio che una fuoriuscita simile di cash (per cui Juventus, Fiorentina e Lazio erano chiamate in solido) avrebbe ridimensionato drasticamente le disponibilità di cassa delle società condannate, riducendo le loro chances di acquistare nuovi giocatori e di pagare profumatamente i campioni già in organico. Uno scenario da incubo, tanto per la Juventus e la Fiorentina (che l'anno prossimo devono giocare la Champions League) quanto per la Lazio (che pure ha davanti a sé una competizione europea e dietro di sé una montagna di debiti pregressi). E' il punto che preferisco di tutto il pezzo: è la conferma che dal lettino della copertina di "Basta perdere", il Gilioli tifoso nerazzurro non si è più rialzato! A ridere per le motivazioni dell'esclusione delle parti civili non sono tanto gli addetti ai lavori a cui fa riferimento l'articolista (docenti universitari, magistrati, avvocati etc) ma chi legge deduzioni secondo cui l'esclusione "non avrebbe avuto una proporzionata eco di stampa solo per l'accondiscendente rispetto nei confronti di soggetti eccellenti quali le proprietà delle società interessate, soprattutto il gruppo Fiat e la Tod's". Chissà perchè quando scoppiò Calciopoli i giornali nell'orbita Fiat sono stati i primi ad alzare il ditino e appuntarlo contro Moggi e Giraudo? Qualcuno lo spieghi al Gilioli seondo cui "l'orientamento della giuria di Napoli è comunque emerso in modo chiaro: si potrà condannare qualcuno ormai fuori dal giro - come Giraudo e Moggi - ma il sistema calcio non deve essere turbato." Ma certo, ormai sono atmosfera e orientamenti quelli che dettano le sentenze nei processi, chissenefrega dei fatti! E il Gilioli, per quel che scrive, "sembra" preoccupato come sembra preoccupato il pubblico ministero Giuseppe Narducci riguardo all'andamento del processo. Perchè? Ma perchè "le tre giudici Teresa Casoria, Maria Pia Gualtieri e Francesca Pandolfi manifestano spesso la loro noia, capiscono palesemente poco o niente di calcio e soprattutto non sembrano interessate a comprendere i collegamenti della 'cupola' così come emergono dalle intercettazioni." Rispetto all'accertamento dei fatti in sede civile quindi, secondo il Gilioli, è rilevante che le giudici non si interessino di calcio per tacer del resto. Aberrrante! Ma perché non trovare un altro ex consigliere di amministrazione dell'Inter per la presidenza della IX sezione del Tribunale di Napoli? L'ultima dallo stagno è riservata alla conclusione "Difficile che almeno Moggi e Giraudo ne escano senza danni - sentenzia l'articolo - Ma rischia anche di passare il principio secondo cui il calcio italiano già è in crisi per conto suo, ci manca solo che gli si chieda di pagare per errori del passato." Auspica nuovi protagonisti il Gilioli, anche in Federazione e in Nazionale che "dopo un breve intermezzo sono tornate in mano agli uomini dell'era Calciopoli..." Gilioli fa le carte al processo continuando ad annusare le atmosfere. Ancora una volta sembra che non contino i fatti processuali per arrivare alle sentenze, ma "il principio secondo cui..." L'allusione poi a Lippi in particolare come "uomo dell'era di Calciopoli" è la degna fine di un pezzo da "caccia alle streghe". Che dire ancora? Pezzi come questi, scritti da chi si fa scudo di un'autorevole testata, per celare la propria maglietta da tifoso, ci fanno vergognare anche per chi, scrivendo, vergogna non ne ha.

Paco D'Onofrio: nessuna combine tra Moggi e De Santis!!!

Paco D'Onofrio direttamente da facebook: Finalmente VERITA'. Vittoria al Tribunale di Lecce: nessuna combine tra Moggi e De Santis. Ora nasconderanno anche questa notizia?